Fabrizio De André

Fabrizio De André nasce a Genova Pegli il 18 febbraio 1940.

Fin da piccolo mostra un grande interesse per la musica e un carattere anticonformista e ribelle. Inizia così a suonare il violino e la chitarra, per poi arrivare a suonare – nell’adolescenza – insieme ad altri cantautori genovesi.

Nel 1961 esce il primo 45 giri con “Nuvole Barocche” e “Fu La Notte”.

De André si batte contro il mondo borghese e l’ipocrisia bigotta ad esempio in brani come “Bocca Di Rosa” o “Via Del Campo”.

Il vero successo nazionale e internazionale arriva nel 1984 con “Crêuza de mä“, un omaggio alla sua città.

“Genova per me è come una madre. È dove ho imparato a vivere. Mi ha partorito e allevato fino al compimento del trentacinquesimo anno di età: e non è poco, anzi, forse è quasi tutto. Oggi a me pare che Genova abbia la faccia di tutti i poveri diavoli che ho conosciuto nei suo carruggi, gli esclusi che avrei poi ritrovato in Sardegna, le “graziose” di via del Campo.”

Muore l’11 gennaio 1999 a Milano, ma il funerale viene celebrato nella sua amata città con la partecipazione di tutti i genovesi.

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