NICCOLÒ MASINI /// PILONE #68

[fotografia di Davide Gentile]

Le opere di Niccolò Masini mettono in discussione i fondamenti, le regole nascoste e il concetto di “cultura”.

L’artista genovese prende ispirazione dalla letteratura, dalla storia, dal folklore, dalla psicoanalisi, dalla religione, dall’antropologia e dalle esperienze di vita quotidiana.

GUARDA LO SPECIALE “WTL 1-20” DEDICATO ALLA PRIMA PARTE DEL PROGETTO WALK THE LINE

È solito guidare il pubblico attraverso una narrazione accattivante di metodi, voci, punti di vista e prospettive.

Per oltre dieci anni Niccolò Masini ha lavorato e studiato all’interno della scena artistica internazionale come illustratore freelance, artista audiovisivo, nonché designer grafico.

Il progetto WALK the LINE ha rappresentato per lui l’emblema di un concetto d’arte pubblica, aperta e vivibile.

Nella sua opera, realizzata al pilone 68 della Sopraelevata, ha voluto parlare di origini che provengono dal mare, di un percorso affine ad ogni individuo, avventore o passante.

Una via del mare, che ci guidi come una volta facevano le stelle e che rappresenti un modo per sognare.

GUARDA LO SPECIALE “WTL 1-20” DEDICATO ALLA PRIMA PARTE DEL PROGETTO WALK THE LINE

Una via che ci aiuti a definire il nostro tempo ed il nostro essere contemporanei attraverso una costellazione di espressioni artistiche che rappresentano la nostra natura in quanto esseri umani, nel bene e nel male, con tutte le imperfezioni del caso.

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