La bandiera di Mameli

La figura di Goffredo Mameli è tra le più importanti del Risorgimento italiano.

Nato a Genova nel 1827,  fin dall’infanzia entra in contatto con gli intellettuali dell’epoca che frequentano la sua casa. 

All’università entra in contatto con gli ideali mazziniani, stringe amicizia con Nino Bixio e decide di sposare la causa risorgimentale per l’Italia unita.

Il giovane Mameli manifesta per la libertà di stampa, sventola il Tricolore per le strade (era illegale) e aiuta i milanesi nell’insurrezione contro gli austriaci.

Proprio a Milano incontra Giuseppe Mazzini e tra i due nasce un’ottima amicizia.

Dopo aver contribuito alla nascita della Repubblica Romana nel 1849, torna a Genova per partecipare – insieme all’amico Nino Bixio – all’insurrezione sedata nel sangue dalle truppe del generale La Marmora.

Nelle stanze dell’Università di Genova è custodito il tricolore che venne sventolato da Goffredo Mameli il giorno in cui per la prima volta risuonò il suo “Canto degli Italiani” divenuto poi l’inno d’Italia.

Giacomo Montanari racconta le vicende di quel dicembre del 1847 e le geste dei giovani protagonisti del Risorgimento Italiano.

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